Bonus matrimonio 2018 cos’è e come funziona bonus sposi INPS per coniugi lavoratori e disoccupati ecco come fare domanda assegno congedo matrimoniale.

Il bonus matrimonio 2018, è un’agevolazione riconosciuta dall’INPS in occasione delle nozze, a quei coniugi, che in possesso di specifici requisiti, presentano apposita domanda all’Istituto. Tale agevolazione, pertanto, è l’unica richiedibile poiché prevista dalla legge, e ben diversa dal fantomatico bonus sposi pari a 25.000 euro, la cui notizia è diventata ormai virale su internet ma che in realtà, è palesemente FALSA.

couple walk in old town lviv,kissing,loving. On the roof

Il bonus matrimonio INPS, è un’agevolazione riconosciuta dall’Istituto di Previdenza Sociale in occasione del congedo straordinario per matrimonio e la cui durata è di 8 giorni da fruire entro 30 giorni successivi la data delle nozze. Tale misura, che spetta ad entrambi i coniugi qualora entrambi siano in possesso dei requisiti richiesti, spetta solo ad alcune categorie di lavoratori che vediamo ora nello specifico.

A chi spetta l’assegno matrimoniale 2018 INPS? Requisiti: Il bonus matrimonio spetta agli operai, apprendisti, lavoratori a domicilio, marittimi di bassa forza dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative, che:

1) si sposano con matrimonio civile o concordatario;

2) possono far valere un contratto di lavoro stipulato da almeno 1 settimana;

3) oppure, stanno già fruendo del congedo, ovvero, sono assenti dal lavoro, da non più di 30 giorni dal giorno in cui si sono celebrate le nozze.

Altresì, l’assegno matrimoniale INPS spetta a: 

  • Disoccupati: se dimostrano di aver lavorato nei 90 giorni prima del matrimonio, almeno 15 giorni alle dipendenze delle aziende sopra elencate;
  • Lavoratori di dette aziende che per un motivo giustificato, quale malattia, sospensione lavoro ecc, risultano assenti dal servizio.

NB: si ricordano inoltre due cose molto importanti:

1) che per fruire dell’assegno, non basta la celebrazione del matrimonio religioso e

2) che il diritto a ricevere un successivo assegno si ha solo se vedovi o divorziati.

Groom stands before bride while she holds her veil on the wind

Come devo fare?

Devi presentare la domanda al datore di lavoro (o all’INPS se sei disoccupato) alla fine del congedo e non oltre 60 giorni dal matrimonio, allegando certificato di matrimonio e stato di famiglia. Si può fare on line nell’area riservata, al telefono tramite Contact Center (803164, gratuito da rete fissa oppure 06 164164 da rete mobile ) e negli enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

 

LASCIA UN COMMENTO